5 Giugno / La Letteratura è noiosa / Marco Rossari: "L'unico scrittore buono è quello morto".


Finzioni e Santeria presentano il secondo appuntamento con La Letteratura è Noiosa. La (non) chiaccherata comincerà alle 19.30 (circa), l'ingresso sarà libero fino a quando ci stiamo. Siamo in cortile che fa fresco. L'unico scrittore buono è quello morto di Marco Rossari (edizioni E/O). (Non) Se ne parlerà con l'autore, Jacopo Cirillo di Finzioni e Tito Faraci, autore di Topolino, Tex, Dylan Dog, Diabolik, Spiderman e del libro Oltre la soglia.


La Letteratura è Noiosa è una serie di incontri, che definire informali è poco, durante i quali Jacopo Cirillo e altri impallinati di scrittura e letteratura che collaborano con Finzioni parleranno di un libro cercando di parlare di quel libro il meno possibile. Per non rovinare sorprese, per non essere noiosi, per divertirsi un po', per scardinare l'assioma secondo il quale la letteratura è, effettivamente, noiosa. Possiamo inoltre dirvi che ci saranno scottanti rivelazioni sul "Paradosso di Stephen King".

Gli incontri si svolgeranno in cortile così Jacopo può fumarsi le paglie (cit.). Troverete il libro in vendita allo Shop.

L’unico scrittore buono è quello morto illumina splendori e miserie del mondo letterario senza risparmiare i mostri sacri. Autori e lettori, editori e traduttori finiscono in un frullatore di racconti e storielle che miscela una metafisica Praga ribattezzata Kafkania (in cui i bordelli si chiamano “Il Castello”, “La Condanna” o “La Colonia Penale”) con una San Francisco iperletteraria dove vagano i sosia dei beat, uno scrittore beone alle prese con una lettrice assatanata e un poetastro in gara nel poetry slam più sgangherato della storia.

Marco Rossari ha pubblicato Perso l’amore (non resta che bere) per Fernandel nel 2003, Invano veritas per E/O nel 2004 e L’amore in bocca per Fernandel nel 2007. Lavora come traduttore, giornalista e consulente editoriale. Collabora con Wired.