21/4 Oltre l'avenue D.
Un punk a NewYork 1972/1982.
Presentazione del libro di Philippe Marcadé a cura di Marco Philopat (agenzia X) e Claudio Sorge (Rumore).
Showcase acustico dell'autore Philippe Marcadé (The Senders).
dalle 18:00 alle 21:00
C’erano sempre degli sfigati in stile disco che venivano al Max’s. Uno di questi era appena entrato quando Babette gli vomitò addosso. Se era venuto per vedere del punk rock, era stato servito.
Venerdì sera a New York: Johnny Thunders, Richard Hell e Dee Dee Ramone entrano al CBGB’s. Sono le star del momento, ma tra loro c’è qualcuno di ancora più cool: Philippe Marcadé. Arrivato diciassettenne dalla Francia, dopo un psicotico viaggio on the road, diventa uno dei protagonisti dello tsunami del punk. Alla sua festa di benvenuto si esibiscono i Ramones nel loro primo concerto in assoluto. È una star: sempre al tavolo giusto, parla con il suo accento esotico e veste stiloso anche se dorme in luridi loft.
Fonderà i Senders, stella oscura della scena newyorkese, band punk-blues con cui suonerà per anni, condividendo il palco con Clash e Blondie.
Oltre l’avenue D è un memoir ricco di valore storico e avventure al limite estremo della sopportazione umana. Philippe attraversa indenne (o quasi...) incidenti lisergici, viene arrestato e scarcerato, aggredito dal gatto eroinomane di Nancy Spungen e da un cane mangiatore di marijuana. Spiega a Sid Vicious il funzionamento di un aspirapolvere, abita accanto alla centrale elettrica durante il blackout del 1977. Rifiuta le avance di Madonna, fuma una canna con Bob Marley e distrugge l’appartamento di una hippie fissata con i Grateful Dead. E nonostante tutto continua a suonare.
Sullo sfondo, un’incredibile galleria di personaggi: Wayne County, Lux Interior, Nan Goldin, Wilko Johnson, Wayne Kramer, Robert Mapplethorpe, Andy Warhol, John Waters... Prefazione di Legs McNeil e Debbie Harry Postfazione di Claudio Sorge – “Rumore”
Philippe Marcadé è fondatore e cantante dei The Senders.
192 pp. - illustrato
ISBN 978-88-95029-47-4
In libreria dal 20 aprile.
Giovedì passerà da Milano Philippe Marcadè, un nome che dice poco ai più, ma che in realtà è testimone di un pezzo di storia della musica.
è appena adolescente quando arriva negli Stati Uniti dalla Francia, negli anni settanta. I Ramones fanno il loro primo concerto alla sua festa di benvenuto. È una star: sempre al tavolo giusto, parla con il suo accento esotico e veste stiloso anche se dorme in luridi loft. Diventa amico di Johnny Thunders, che gli svela tutti i trucchi per fare la passata di pomodoro. è amico di Nancy Spungen anche se viene aggredito dal suo gatto eroinomane. Le fa conoscere Sid Vicious. Fuma una canna con Bob Marley. Scopre che Joe Strummer e Paul Simonon sono persone alla mano, mentre Mick Jones se la tira un sacco. Rifiuta le avance di Madonna, partecipa suo malgrado a parecchie risse, corteggia Debbie Harry dei Blondie, vede Andy Warhol perdere la testa per una scimmia. E molto, moltissimo altro.
Insomma: una miniera d'oro dell'immaginario musicale che conosciamo.
Giovedì vi invito quindi a sentirlo parlare e soprattutto suonare.
Qui vedete un loro live con Johnny Thunders, al Max's
http://www.youtube.com/watch?v=n4Jnja0ry5U
questo perché Agenzia X ha pubblicato il suo romanzo, Oltre l'avenue D, e lui è qui per promuoverlo. poi lascia l'Italia - beato lui.
gli ho chiesto se scrivere del proprio passato sia stato doloroso, lui mi ha risposto "sì, per il mio culo, sono rimasto cinque mesi seduto a scrivere".
il tutto a Santeria, via ettore paladini 8, milano, dalle 18 in poi.
http://www.santeriamilano.it/before/index.php?/welcome/where-is-s/
si beve qualcosa, ascoltando musica che neanche al Cbgb's, si ascolta Philippe e si beve ancora.
spero di vederti, la pasqua può aspettare,
A. (Andrea Scarabelli)