21 Aprile / Johnny Mox & Felix Lalù / Showcase / Record Store Day
Il 21 Aprile è RECORD STORE DAY: tutti i poveri sfigati che come noi (e questo include voi) ancora si affannano a sventagliare decine e decine di copertine in posti ormai semi-leggendari come i Negozi Di dischi troveranno in Santeria quello che cercano: una selezione di uscite RSD-only, le nostre solite chicche in vinile e, dalle 1800 in avanti, anche due one-man-band che del fai-da-te-che-fai-per-tre hanno fatto un'arte.
Johnny Mox
Johnny Mox è il progetto del polistrumentista trentino Gianluca Taraborelli (Nurse!Nurse!Nurse!, Fonda Sisters). A tre anni dall’esordio “Say Yeah to the Craving Flock” registrato in casa a New York, il nuovo lavoro “We=Trouble” coniuga gospel, spirituals, blues ma anche tutta l’irruenza punk e alcune sonorità provenienti dall’old school rap. Attraverso la costruzione in tempo reale dei loop, Mox lavora sovrapponendo armonie corali, beatbox e rumori creando un sound spigoloso ed originale.
Un castello di voci, pedali e beatbox accatastati con cura minuziosa l’uno dentro l’altro. Ne risulta una sorta di Gospel scheletrico trafitto dalla ruggine noise e riscaldato da innesti elettronici. Spirituals ossessivi per punks in cerca di redenzione, soul con le borchie, milioni di voci intrappolate nella gabbia toracica in grado di gonfiarsi e crescere e divorare cavi e amplificatori.
johnnymox
Johnny Mox è il progetto del polistrumentista trentino Gianluca Taraborelli (Nurse!Nurse!Nurse!, Fonda Sisters). A tre anni dall’esordio “Say Yeah to the Craving Flock” registrato in casa a New York, il nuovo lavoro “We=Trouble” coniuga gospel, spirituals, blues ma anche tutta l’irruenza punk e alcune sonorità provenienti dall’old school rap. Attraverso la costruzione in tempo reale dei loop, Mox lavora sovrapponendo armonie corali, beatbox e rumori creando un sound spigoloso ed originale.
Un castello di voci, pedali e beatbox accatastati con cura minuziosa l’uno dentro l’altro. Ne risulta una sorta di Gospel scheletrico trafitto dalla ruggine noise e riscaldato da innesti elettronici. Spirituals ossessivi per punks in cerca di redenzione, soul con le borchie, milioni di voci intrappolate nella gabbia toracica in grado di gonfiarsi e crescere e divorare cavi e amplificatori.

johnnymox
Felix Lalù
Felix Lalù (es La Ostia) nasce e cresce nelle valli trentine, suona e canta e si scrive le canzoni, produce video. Fa laboratori, crea manifesti, quadretti, libretti e pubblicazioni, scrive su un blog, registra dischi in salotto, scrive cori di montagna e colonne sonore per documentari, fa arte artigianale e murales. Non investe e da grande vorrebbe giocare a bocce coi vecchi al parco. La Piccola Orchestra Felix Lalù è la versione punk e alta montagna distorta dei neomelodici napoletani. Ex membro di Andato Avanti, Canto Brutto e Pietro Pacciani Side Project, Felix Lalù tratta il reggae, il metal, il folk e la disco come fossero cori della montagna da cantare a squarciagola con il solo scopo di provocare valanghe. Chitarra, kazù e looper sono le armi giuste per far muovere i culi alle sbarbe e le chiome ai metallari.
felixlalu
Felix Lalù (es La Ostia) nasce e cresce nelle valli trentine, suona e canta e si scrive le canzoni, produce video. Fa laboratori, crea manifesti, quadretti, libretti e pubblicazioni, scrive su un blog, registra dischi in salotto, scrive cori di montagna e colonne sonore per documentari, fa arte artigianale e murales. Non investe e da grande vorrebbe giocare a bocce coi vecchi al parco. La Piccola Orchestra Felix Lalù è la versione punk e alta montagna distorta dei neomelodici napoletani. Ex membro di Andato Avanti, Canto Brutto e Pietro Pacciani Side Project, Felix Lalù tratta il reggae, il metal, il folk e la disco come fossero cori della montagna da cantare a squarciagola con il solo scopo di provocare valanghe. Chitarra, kazù e looper sono le armi giuste per far muovere i culi alle sbarbe e le chiome ai metallari.

felixlalu
