3 Ottobre / La Letteratura è Noiosa


Di cosa parliamo quando parliamo di nerd?


Presentazione/chiacchiera con:
Eleonora C. Caruso, “Comunque vada non importa” - Indiana Editore.
Francesca Lancini, “Senza tacchi” – Bompiani.
Con Marina Pierri, giornalista, e Jacopo Cirillo, fondatore di Finzioni Magazine


Prosegue il ciclo di serate-incontri intitolate “La letteratura è noiosa”: il tema proposto è il termine e l’uso della parola “NERD”: oggi è inteso non più come un semplice smanettone del computer ma, in maniera più ampia, come una persona immersa nella cultura del proprio tempo e particolarmente appassionata ed esperta di uno o più argomenti specifici. Oggi invece il “nerdismo” è vissuto come disposizione d'animo, come approccio alla cultura, qualsiasi essa sia.
Negli anni Ottanta un nerd indicava chi aveva una ridotta predisposizione alla socializzazione, quindi una persona giovane, solitaria, ma molto interessata alla ricerca e all’approfondimento di tutto ciò che è matematico e informatico.
Una valida rappresentante di questo modo di vivere è la protagonista di “Comunque vada non importa” dell’esordiente Eleonora C. Caruso, Darla: si lava poco, non esce mai di casa, osserva con acidità la realtà che la circonda e la descrive con lingua tagliente. Non ha amici, è appassionata di Sailor Moon, collezione statuette di Rei Ayanami ed è costantemente collegata al computer.
In antitesi, e dall’altra “parte del mondo”, si trova invece Sofia, la protagonista de “Senza tacchi” di Francesca Lancini: una modella atipica, che cataloga le persone in base ai libri che leggono, e si trova ad avere a che fare con il mondo della moda per scappare da una famiglia anaffettiva, rimanendone però inevitabilmente intrappolata.
Anche Sofia è ascrivibile alla categoria “nerd”, oggi?
Esiste un “nerd della moda”?
Tra le due autrici, la giornalista Marina Pierri, che riassume in sé gli aspetti delle due ospiti: il nerd da fumetto-serie tv, l'appassionata ed esperta di moda e la giornalista musicale.
Jacopo Cirillo tenta di tenere sotto controllo la conversazione delle donne presenti.