2 Marzo / Daniele Gregolin Duo / Matinée
Consoliamo i nostri apparti digerenti ma ancor di più i padiglioni auricolari con uno spettacolo di grande qualità e impegno.
Molto consigliata la prenotazione.
Consoliamo i nostri apparti digerenti ma ancor di più i padiglioni auricolari con uno spettacolo di grande qualità e impegno.
Lui, Daniele, grande chitarrista che passa tranquillamente da Wes Montgomery a Django, non quello di Tarantino, Reinhardt.
L'altro, Martino, un grandissimo de violino, che si mangia Paganini e non disdegna qualche swing minore.
Una coppia perfetta e di fatto.
Per il matinèe più indiavolato di quello marzo pazzerello, gipsy, swing e jazzy allo stesso tempo.
Lui, Daniele, grande chitarrista che passa tranquillamente da Wes Montgomery a Django, non quello di Tarantino, Reinhardt.
L'altro, Martino, un grandissimo de violino, che si mangia Paganini e non disdegna qualche swing minore.
Una coppia perfetta e di fatto.
Per il matinèe più indiavolato di quello marzo pazzerello, gipsy, swing e jazzy allo stesso tempo.

