17 Maggio / Out of Limbo presents Kino / Showcase
Stefano Tirone, Stefano Miceli e Tomas Di Cunto saranno in Santeria per presentare il loro nuovo figlioletto: Kino
Out of Limbo è il nuovo progetto musicale di Stefano Tirone, musicista e produttore milanese le cui radici risalgono all'era post punk dei primi anni '80, in cui fu uno dei protagonisti misconosciuti della scena italiana con le band Der Blaue Reiter (oggi presente in Danza Meccanica Vol.2), State of Art (Gathered e recentemente la ristampa Dancefloor Statements e l'album di remix At work ) e Modo (Body section).
Out of Limbo nasce dall'incontro con il cantante Stefano Miceli, che ha militato in band di estrazione new wave ed etnico/elettronica, il quale divide il suo tempo con l'attività di architetto, designer, visual artist , e Tomaz Di Cunto, cantautore brasiliano con un background rock insospettabile per chi conosce la sua produzione artistica individuale. Il sound del gruppo si ispira in parte al periodo dei primi anni '80, e in particolare alle produzioni della Factory records, ma con uno spirito nè filologico nè imitativo, avendo da tempo metabolizzato tali suggestioni, e in parte al rock contemporaneo più sofisticato e "colto", con una predilezione per le atmosfere cupe e introspettive, ampiamente rappresentate anche nei testi. Completano il quadro guizzi elettronici quasi dance, con cassa in quattro e sequencer analogici, presenti in alcuni brani la cui predisposizione per il dancefloor si sposa comunque con le atmosfere noir che caratterizzano l'intero progetto.
A seguire DJ set con Fred & Sarah
Out of Limbo nasce dall'incontro con il cantante Stefano Miceli, che ha militato in band di estrazione new wave ed etnico/elettronica, il quale divide il suo tempo con l'attività di architetto, designer, visual artist , e Tomaz Di Cunto, cantautore brasiliano con un background rock insospettabile per chi conosce la sua produzione artistica individuale. Il sound del gruppo si ispira in parte al periodo dei primi anni '80, e in particolare alle produzioni della Factory records, ma con uno spirito nè filologico nè imitativo, avendo da tempo metabolizzato tali suggestioni, e in parte al rock contemporaneo più sofisticato e "colto", con una predilezione per le atmosfere cupe e introspettive, ampiamente rappresentate anche nei testi. Completano il quadro guizzi elettronici quasi dance, con cassa in quattro e sequencer analogici, presenti in alcuni brani la cui predisposizione per il dancefloor si sposa comunque con le atmosfere noir che caratterizzano l'intero progetto.
A seguire DJ set con Fred & Sarah

