11 Ottobre / 456


Presentazione dello spettacolo 456 in scena dal 12 ottobre al 6 novembre 2011 al teatro Franco Parenti


Scritto e diretto da Mattia Torre
scene Francesco Ghisu
costumi Mimma Montorselli
disegno luci Luca Barbati
con Massimo De Lorenzo, Cristina Pellegrino, Carlo De Ruggieri e con Franco Ravera
Produzione Nutrimenti Terrestri / Inteatro / Walsh

456 è la storia comica e violenta di una famiglia in un luogo imprecisato del Sud Italia. Isolata e chiusa, la famiglia vive in mezzo a una valle oltre quali alla quale sente l’ignoto. Padre, madre e figlio sono ignoranti, diffidenti, nervosi. Si lanciano accuse, rabboccano un sugo di pomodoro lasciato dalla nonna morta anni prima, litigano, pregano, si odiano. Ognuno dei tre rappresenta per gli altri quanto di più detestabile ci sia al mondo. E tuttavia occorre una tregua, perché sta arrivando un ospite atteso da tempo, che può e deve cambiare il loro futuro. Tutto è pronto, tutto è perfetto. Ma la tregua non durerà.
456 nasce dall’idea che l’Italia non è un paese, ma una convenzione. Che non avendo un’unità culturale, morale, politica, l’Italia rappresenti oggi una comunità di individui che sono semplicemente gli uni contro gli altri. Che si riuniscono in associazioni, in albi, in categorie professionali, in partiti: ma che sono e rimangono gli uni contro gli altri. Per precarietà, incertezza, diffidenza e paura; per mancanza di comuni aspirazioni. In ogni caso siamo soli, e siamo in lotta. è una commedia che racconta come proprio all’interno della famiglia – che pure dovrebbe essere il nucleo protettivo e aggregante, di difesa dell’individuo – nascano i germi di questo conflitto: la famiglia come avamposto della nostra arretratezza culturale, in cui si sente l’ostilità della società che la circonda, ma di cui finisce per incarnarne i valori più deteriori, incoraggiando la diffidenza, l’ostilità nei confronti degli altri, il cinismo, la paura.
Autore e attori che, familiari per l'avventura televisiva di Boris, col successo romano sostenuto da un convincente passaparola, hanno fatto di 456 lo spettacolo dell'anno. Da non perdere.